# 27 Stefano Bianco
# 29 Andrea Iannone
E’ un bilancio amaro quello che il WTR Team guidato da Loris Castellucci può trarre alla conclusione del Gran Premio di Francia disputato sul circuito di Le Mans. Nonostante le ottime premesse della vigilia, infatti, nessuno dei due piloti in sella alle veloci Aprilia Rs 125 bianco - gialle è riuscito a chiudere la gara in zona punti.
Fin dal via si è capito che oggi non era la domenica giusta: la moto di Stefano Bianco, costretto da una caduta in prova a scattare dalla 20° posizione in griglia, si è improvvisamente ammutolita costringendo il pilota italiano a partire dall’ultima posizione dopo aver riavviato a spinta il motore.
Andrea Iannone, già protagonista in prova, è scattato bene, restando nel gruppetto nei migliori fino a 8 giri dalla bandiera a scacchi. Mentre stava spingendo al massimo per colmare il piccolo distacco accumulato dalla quinta posizione, ha esagerato ed è volato a terra compromettendo la bellissima gara fatta fino a quel momento e mandando all’aria la possibilità di tagliare il traguardo nelle primissime posizioni.
“E’ un vero peccato che Iannone sia caduto –ha commentato il Team Manager Castellucci- perché fino a quell’errore aveva fatto una gara perfetta, recuperando ampiamente nel misto, nel tratto più guidato quello che perdeva sul rettilineo. Peccato anche per Bianco, il quale non è riuscito a raggiungere la zona punti dopo una gara caratterizzata, specie nelle primissime fasi, da una grandissima rimonta. Sepure resti il rammarico perché non siamo riusciti a conquistare punti, da questa gara si possono trarre anche elementi positivi, perché le nostre moto, al pari dei nostri piloti, si sono rivelate davvero a punto e in grado di competere con quelle dei team di punta”.
STEFANO BIANCO (17° classificato):
“Anche oggi la sfortuna ha voluto fare la sua parte: sulla griglia, mentre aspettavo il semaforo verde, il motore si è improvvisamente ammutolito costringendomi a scattare dall’ultima posizione. Ho spinto al massimo fin dal primo giro rimontando parecchie posizioni, ma purtroppo non sono riuscito ad andare oltre ala 17° posizione finale. Un vero peccato perché la moto era perfetta e senza quell’intoppo al via fare dei punti sarebbe stato alla mia portata. Comunque non mi demoralizzo perché sono cose che succedono e anche qui la squadra ha dimostrato di saper lavorare bene. Spero di riscattarmi fra 15 giorni in Italia, al Mugello”
ANDREA IANNONE (Ritirato):
“Sono davvero dispiaciuto per tutta la squadra perché qui in Francia abbiamo lavorato benissimo per tutto il week end. Purtroppo non sono riuscito a fare una partenza perfetta, ma nonostante questo ho mantenuto la posizione cercando di restare fuori dalla bagarre per risparmiare le gomme, indispensabili negli ultimissimi giri. Passata la metà gara ho iniziato a spingere e subito ho visto che potevo colmare il gap accumulato da chi mi precedeva. Sono risalito fino ala sesta posizione e mentre tiravo al massimo per agguantare anche il quinto ho improvvisamente perso l’avantreno della moto e sono scivolato a terra. Mi dispiace perché se mi accontentavo potevo portare a casa dei punti pesanti anche per la squadra, ma mi sentivo bene, la moto andava forte anche se sul dritto pagavo qualche chilometro orario di velocità ero in grado di raggiungere chi mi precedeva e migliorare la mia posizione. Ho il dovere di ringraziare tutta la squadra perché qui tutti sono stati davvero perfetti”.